Troia trav 4

Troia trav 4
Tornato a casa trovai mia moglie ad attendermi seduta davanti la tv.
“Ciao amore finalmente a casa…sono stanchissimo!” dissi e stanco lo ero davvero.
“Stanco di cosa? Ho chiamato al lavoro e hanno detto che è da stamane che te n’eri andato! Dove cazzo sei stato si può sapere?”
Sbiancai…non seppi cosa rispondere e incasinai perciò ancor di più la situazione.
“Ho trovato una scusa per andare via con Roberto ( Roberto è il mio amico con lui poi mi sarei messo d’accordo per coprirmi con mia moglie) …sono andato a casa sua per aiutarlo a spostare dei mobili e pitturare la sala.”
“Oh poverino sarai distruttooooo….pensa piccolo sei pure sfortunato….ho trovato Roberto e sua moglie vicino la stazione…stavano partendo per andare da loro figlio a Milano!!! Hai un’amante pezzo di merda?????”
“No amore ti giuro!!! NON c’è nessuna donna nella mia vita al di fuori di te (non mentivo questa volta) “
“Allora scopami! Tiralo fuori e scopami….fammi vedere che sono la tua unica donna!”
Mi spogliai ( per fortuna non indossavo nulla di strano….) mi avvicinai a lei e iniziai a baciarla a leccarla a strofinarmi a lei ma NULLA! Nemmeno quando lei lo prese in bocca ci fu segno di vita…un cazzetto moscio e inutile…le troppe seghe pensai o forse le inculate mi avevano svuotato…mi arresi e mi distesi triste sul letto…
“Lo sapevo! Hai un’altra! Non ti era mai successa una cosa simile!” Mi strillò mia moglie furiosa.
“Ti giuro piccola nessuna donna…solo un po’ di stanchezza!”
“Va bene per oggi ti credo ma attento che ti tengo sott’occhio!”
“ Ti amo Lucia….”Lo dissi col cuore .
Ci rivestimmo andai a prendere un paio di pizze alla pizzeria giù casa nostra ma non feci in tempo a scendere le scale che un paio di uomini mi immobilizzò e trascinò nel sottoscala dove c’era il mio garage!
“ Sta ferma troia il tuo Padrone ci ha dato disposizioni per te, tira giù i pantaloni!”
“No basta vi prego!!!!”
Nessuna risposta alla supplica , i calzoni mi vennero calati e il suo cazzo già duro infilato tra le mie chiappe ormai avvezze a prenderne.
Cercai di non urlare mentre venivo violentata dai tre uomini uno dopo l’altro …quando si furono svuotati dentro di me se ne andarono senza una parola …mi riassettai e andai a prendere le pizze…nemmeno mi accorsi che il liquido spermatico mi era fuoriuscito dall’ano bagnandomi il retro dei pantaloni per fortuna scuri.. ne presi consapevolezza una volta a casa e con la scusa di andarmi a mettere un pigiama mi cambiai….
Dopo cena mi feci una doccia …mi stavo asciugando quando mi arrivò un messaggio sul cellulare….”CIAO TROIA CHE STAI FACENDO? IL TUO PADRONE!”
“Mi sto asciugando dopo la doccia Padrone…sono stanchissimo!”
“PRIMA DI TUTTO RIVOLGITI A TE STESSA AL FEMMINILE TU SEI LA MIA SCHIAVA RICORDALO …ORA METTITI NUDA E CON UNA SPAZZOLA IN MANO MIMI CIO’ CHE I MIEI AMICI TI HANNO FATTO, IN VIDEOMESSAGGIO MUOVITI TROIA!”
Mi tolsi l’accappatoio mi misi in chat e appoggiai il cellulare sulla lavatrice ,mi spostai in maniera di esser visibile mi misi piegata e mi inculai come il mio Padrone voleva!
“BRAVA TROIA ORA DAL MOMENTO CHE CI SEI DEPILATI COMPLETAMENTE IL CORPO ASCELLE COMPRESE …BUONANOTTE A DOMANI!”
Depilarmi? Ma cosa mi avrebbe detto mia moglie poi? Come potevo farlo? Ma allo stesso tempo come potevo dire di no? Ero nelle loro mani! Obbedii e tornai a letto per fortuna coperto in pigiama e doppia fortuna mia moglie stava già dormendo.
Il mattino dopo mi presi una giornata per andare a ritirare la mia auto dal meccanico . Quando uscii finalmente con la mia auto mi arrivò una chiamata. Il numero era il suo oramai lo avevo memorizzato… Lui il mio Padrone!
“Si Padrone?”
“BRAVA TROIA COSI’ MI PIACE ….TI ASPETTO A M…… AL CENTRO COMMERCIALE…DOBBIAMO FARE SPESE IO E TE…ANZI PIU’ TE CHE IO AHAHAHAHAHAHH.”
Cosa mi aspettava ora? Intendevo andare a casa….saltare addosso a mia moglie per farle vedere che la amo e invece nuovamente mi trovo schiava di questa situazione.
Arrivai al centro commerciale parcheggiai e attesi finchè dietro di me sentii la sua voce e soprattutto le sue mani prender possesso del mio sedere…mi divincolai vergognandomi temendo di esser visto.
“Che fai troia ti sposti? Il tuo culo mi appartiene e ti lasci toccare quando e dove voglio! Chiaro?”
Lo guardai e per la prima volta vidi che era un uomo bellissimo…un uomo che avrebbe potuto avere qualsiasi donna ai suoi piedi.
“Si Padrone” risposi sottomessa e lui per tutta risposta mi infilò una mano dentro i pantaloni da dietro….
“Che culetto liscio….brava!” Ma ora vieni abbiamo da fare!”
Presi il carrello e come una brava donnina lo seguii finchè si fermò ad un negozio di scarpe e si mise a parlare con una commessa…li vidi ridere e lei tra una parola e l’altra guardarmi e sogghignare.
Il mio Padrone tornò da me e mi ordinò di sedermi e di togliermi scarpa e calzino. Obbedii.
Quando arrivò la commessa con alcune s**tole di scarpe trasalii….erano scarpe femminili di tutti i tipi e dovevo provarle li in mezzo alla gente perfino camminarci per vedere se mi erano comode. Non mi sono mai vergognata tanto in vita mia. Scarpe col tacco nere rosse rosa e viola…ballerine…ciabattine e sportive ma rigorosamente rosa….mi disse che avrei dovuto usare con una gonnellina corta corta rosa….mi sentii rimescolare dentro….ma non era finita.
Uscimmo dal negozio seguiti dallo sguardo della lavoratrice e quelli dei clienti….tra il divertito e lo sbigottito…chissà che si saranno detti tra di loro…speriamo non ci sia stato qualcuno che conosco….
Arrivammo questa volta ad un negozio di intimo. “ Ora tocca renderti elegante sotto troia! Andiamo!”
“Ti prego Padrone non questo!”
“Zitta scema ed entra… anzi per punirti stavolta sarai tu a chiedere di completini sexy babydoll pigiami calze collant e quant’altro…voglio che ti rifaccia il guardaroba e devi dire che sono per te e provarli in camerino!!!!””
Entrai per prima cercando di trattenere le lacrime e il nervosismo anche se dentro di me mi sentivo una gran voglia di scappare….
“Buongiorno signore desidera qualcosa? Un regalo per sua moglie ?”
Non risposi subito ma sussurrai un: “No qualcosa per me”. Ma la commessa non mi sentì e mi chiese cortesemente di ripetere.
Mi tremavano le gambe: “ Desidero intimo femminile per me.” Esclamai tutto d’un fiato lasciando la commessa in un primo tempo senza parole.
“Va bene signore… devo prenderle le misure però… che colori preferisce? Nero bianco rosso pastello?Mutandine culotte o perizomi? O forse preferisce brasiliane? Vuole anche calze reggicalze babydoll sottovesti? “
In quel momento arrivò il mio Padrone e rispose lui per me: “Si la Gabriella qui deve farsi un guardaroba nuovo e completo per cui li dia un po’ di tutto pigiami compresi…ci fidiamo di lei…. Ci trovi anche un camerino per farle provare il tutto.”
“Vengano signori abbiamo un camerino privato dove potrà provarsi il tutto…”parlava a me ma non toglieva gli occhi dal mio Padrone.
Quando arrivammo al camerino il mio Padrone mi fece spogliare completamente …nuda come ero nata in piedi a testa bassa.
“Ecco il tutto signore se c’è qualcosa che non va chiamatemi pure.”
Il mio Padrone non la fece nemmeno finire che l’attirò a se e la baciò. La palpò davanti a me e le tirò su la gonna come io nemmeno ci fossi li presente.
“Come ti chiami cara?”
“Sara signore.”
“Hai mai visto una checca fare un pompino?”
“No…..”
Si abbassò la zip e tirò fuori il suo cazzone mezzo duro e mi intimò di mettermi in ginocchio dando ordine alla ragazza di osservare.
“Adesso troia mi fai un pompino e mostri alla ragazza quanto sei brava…non mi deludere o ti mando di la in babydoll.”
Presi in mano la sua verga la osservai e poi guardai i loro volti…abbassai gli occhi annusai la cappella aprii la bocca e un po’ alla volta cercai di farlo sparire nella mia gola quasi a soffocare….iniziai un ardivieni sempre più veloce per poi diminuirne il ritmo …lo feci uscire dalla bocca leccai l’asta la cappella e poi le palle…e…
“Basta così troia ora continua tu ragazza e tu troia menatelo guardando!” così dicendo mi diede una pedata facendomi cadere a terra e la commessa prese il mio posto.
“Finalmente una vera donna non un culattone come te!” risero.
Il suo commento mi fece star male ,aveva ragione io non ero nulla più di una mezza donna/uomo. Un culattone, non potevo farlo felice….Ma cosa mi sta succedendo sto ingelosendomi di lui????
“Sai Sara? Questo qui lo prenderebbe in culo ad ogni ora! E pensa che è pure sposato….pensa se lo sapesse la moglie….non mi credi? Troia dì alla Sara che sei pazza per il cazzo e lo vorresti sempre in bocca e in culo!”
Voleva umiliarmi in ogni frangente e inconsapevolmente a me iniziava a piacere….
“Signorina Sara sono una troia matta per i cazzi…li vorrei se potessi anche dentro le orecchie….”
A quelle parole lui impazzì e accelerò i movimenti del bacino….uscì dalla bocca della donna per metterlo nella mia….”Bevi cagna! Bevi e ingoia la mia sborra!!!!”
Inghiottii tutto fino all’ultima goccia…provai tutta la biancheria e andai alla cassa.
“Sono in tutto 6000 € signore.” Pagai ed uscimmo…mi stavo svuotando il conto in banca.
Usciti ci avviamo in un negozio di abiti femminili dove venni per una volta ancora umiliata esibita e derisa e svuotata di altri 600 euro. Fu poi la volta del gioielliere dove mi vennero forati ambedue i lobi delle orecchie e per finire da un’estetista dove mi vennero sistemate unghie e sopracciglia e capelli ( i colpi di sole facevano risaltare il mio volto e la mia bocca da troia..almeno cosi mi ha detto il mio Padrone ) …. La gente mi guardava tra l’inorridito e il sarcastico …i commenti si sprecavano…. Ma a preoccuparmi non era quello ma il tornare a casa da mia moglie…
Mi avviai verso casa e il mio Padrone mi seguì con la sua auto e al momento non capivo il perché….
Una volta arrivati scese e suonò il campanello come fosse stata casa sua…mia moglie scese lo abbracciò e lo baciò in bocca…vedere tua moglie slinguazzarsi con un altro è un colpo al cuore ma le parole che seguirono furono anche peggio:
“Hai visto il maritino come te l’ho conciato? E siamo appena all’inizio….ora è nostra schiava e noi saremo liberi di scopare quando e dove vorremmo! Vero Gabri troia?”
Una lacrima scese dal mio volto…avevano architettato tutto e chissà da quanto tempo. ….
“Si Padrone!” piansi
“Non mi interessa un cazzo essere il tuo Padrone, ti cederò ma prima abbiamo dei piani per te TROIA!….”

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